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Terapia manuale

Cos ‘ è la terapia manuale ?

Il concetto di Terapia Manuale descrive la cura e la guarigione (= greco: terapia) con le mani (= latino:manus) e consente così un’interpretazione di ampia portata. La definizione suona “manipolazione con le mani” sottolineando così attraverso la ripetizione l’importanza di questo strumento –le mani- per il concetto di Terapia Manuale .

 

Nella storia della medicina, come si evince da numerose rappresentazioni di epoca precristiana, la separazione dei capi articolari è sempre stata definita” trazione”.

Essa è una caratteristica essenziale della Terapia Manuale. Le raffigurazioni di trattamenti di terapia manuale risalgono addirittura nelle statue antiche di ( ca . 3500 -1800 a. C. ) per dopo proseguire con Ippocrate (460-377 a.C.) che sottolineò il significato del trattamento della colonna vertebrale per molte patologie dove utilizzava la trazione assiale , Claudio Galeno (129-199 a.C.) , Ibn Sena (980-1037 d.C., latinizzato Avicenna) arrivando a svilupparsi e migliorarsi fino ai giorni odierni con nomi illustri come i medici inglesi J.B.Menell nel 1907 , J. Cyriax e i fisioterapisti come l’australiano Geoffrey Maitland ( 1946 – 2010 ) e il norvegese Freddy Kaltenborn (1943 -) .

 

 

La Terapia Manuale Ortopedica (OMT = Orthopedic Manipulative Therapy ) è una specializzazione nella fisioterapia per la gestione completa e conservativa del dolore e d’altri sintomi causati da disfunzioni neuro-muscolo-articolari dal rachide e dagli arti. L’applicazione dell’OMT è basata su un esame approfondito del sistema neuro-muscoloarticolare. Questo esame serve per definire, in termini fisici, la presente disfunzione nel sistema articolare, muscolare e neurale. Allo stesso modo, l’esame mira a distinguere tra condizioni che contro-indicano la gestione con l’OMT e quelle dove anomalie anatomiche o processi patologici limitano oppure dirigono l’uso di procedure OMT .

L’obiettivo principale dell’OMT è di ripristinare la funzione massimale e indolore del sistema neuro-muscolo-articolare in un equilibrio posturale .

L’azione del fisioterapista agisce non soltanto sul sistema locomotore ma su tutto l’organismo! L’interazione tra il paziente e il terapista è quindi essenziale nel trattamento come anche il mondo circostante nel quale vive il paziente secondo il modello biopsicosociale e l’ ICF = International Classification of Functioning, Disability and Health. Questo modello di approccio e trattamento del paziente tiene conto delle problematiche del paziente a 360° integrando nella valutazione le componenti patologiche muscolo-scheletriche , psicosociali ed emotive le quali possono incidere sullo stato patologico.

Il trattamento nella terapia manuale può essere classificato in 6 categorie, fra le quali il terapista sceglie secondo i bisogni del paziente: 1. trattamento dei sintomi; 2. mobilizzazione dell’ipomobilità; 3. mantenere la mobilità; 4. stabilizzazione e controllo motorio dell’ipermobilità e allenamento fisico; 5. influenzare il cambiamento tessutale; 6. informazione e istruzione del paziente .

 

Indicazioni

  • Cervicalgia

  • Lombalgia

  • Ernie cervicali e lombari

  • Cefalee

  • Emicrania

  • Artrosi dell’anca / ginocchio

  • Spalla dolorosa

  • Epicondilite

  • Tunnel carpale

  • Distorsioni di caviglia

  • Sciatalgia

  • FAI ( Sindrome Femoro Acetabolare )

  • Disturbi dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare

  • Tendiniti





Controindicazioni

I trattamenti di terapia manuale non hanno controindicazioni assolute ma solo alcune precauzioni da tenere in considerazione da parte del fisioterapista in base alla presenza di pazienti con neoplasie , osteoporosi e donne in gravidanza .