Telefono Studio Zanichelli
0522.67.49.58

Bendaggio funzionale

Per bendaggio funzionale si intende un presidio di protezione che, utilizzando bende adesive estensibili ed inestensibili opportunamente combinate, si propone di ottenere la protezione di singole strutture muscolo-tendinee capsulolegamentose da agenti patomeccanici o potenzialmente tali senza limitare la fisiologica articolarità su qualsiasi piano essa si sviluppi. Esso viene usato soprattutto in ambito sportivo sia in traumi acuti (all’interno di protocolli specifici di riabilitazione ) sia a scopo preventivo.

 

 

Esistono diversi tipi di bendaggio per le diverse situazioni:

 

Bendaggi articolari

Sono utilizzati per la protezione delle strutture capsulolegamentose stabilizzatrici passive delle articolazioni. I materiali si usano combinati in vario modo sia in rapporto al fine, sia in rapporto alla morfologia del distretto articolare da trattare.

 

Bendaggi muscolo-tendinei

Sono utilizzati per la protezione delle strutture muscolari e/o tendinee.

 

Bendaggi preventivi

Vengono utilizzati normalmente per la gara e l’allenamento e hanno la precisa finalità di proteggere le strutture potenzialmente più vulnerabili da specifiche sollecitazioni patomeccaniche negli sport:- difetti somatici congeniti od acquisiti;- difetti di portamento;- instabilità croniche secondarie a pregressi eventi traumatici;- carichi iterativi submassimali cronici ad effetto lesivo cumulativo.I bendaggi preventivi devono sempre essere rimossi dopo la gara o l’allenamento.

 

Bendaggi terapeutici

Vengono usati nel trattamento di lesioni traumatiche acute o microtraumatiche croniche in cui il danno anatomo-patologico è contenuto o assente con il fine di ottenere la guarigione clinica della lesione evitando la immobilizzazione totale.

 

Bendaggi riabilitativiVengono usati nella fase di recupero dell’atleta, quando cioè, ottenuta la guarigione della lesione (indipendentemente dalla gravità e dal tipo di trattamento) ci si propone di ottenere un precoce ripristino della completa articolarità, della vigilanza propriocettiva e della coordinazione motoria, indispensabile per riportare l’atleta nella migliore condizione di forma: le funzioni meccaniche sono di sostegno, scarico, stabilizzazione, compressione.