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Radarterapia

Il termine radar è un acronimo inglese “Radio Detecting And Rading” che significa “Rilevatore e  localizzatore con onde radio” perché le onde elettromagnetiche utilizzate hanno lo stesso ordine di lunghezza di quelle degli apparecchi radar di rilevazione.


Lunghezza: 12,4 cm
Frequenza: migliaia di MHz
Potenza erogata : fino a 250 Watt

L’effetto principale della radarterapia è la produzione di calore: le particelle tissutali investite dalle onde elettromagnetiche oscillano producendo calore per effetto Joule.
I tessuti con maggiore contenuto di acqua assorbono quantità maggiori di energia; perciò i tessuti ricchi d’acqua come quello muscolare (80% di acqua) o anche i tessuti periarticolari subiscono un notevole riscaldamento. Essendo il tessuto adiposo meno ricco d’acqua (50%), il grasso sottocutaneo non si riscalda molto. La profondità di penetrazione delle microonde comunque non supera i 3 cm.

Gli effetti terapeutici sono dovuti alla produzione di calore e alla vasodilatazione che determinano rilassamento muscolare, maggior afflusso di sangue con conseguente effetto trofico e di rimozione dei cataboliti acidi.


Tecnica di applicazione:
Come per qualsiasi altro tipo di terapia fisica devono essere osservate alcune norme.
La superficie da trattare deve essere priva di indumenti, di oggetti metallici e la pelle perfettamente asciutta perché, come detto prima, la presenza di acqua riscaldandosi per effetto delle microonde, può provocare piccole ustioni cutanee.
La distanza del riflettore dalla cute deve essere abbastanza vicina ma non più vicina della sua lunghezza d’onda (12 cm), né maggiore in quanto aumentando la distanza aumenta anche la superficie irradiata, diminuendo così l’efficacia.
Il riflettore deve essere disposto in modo che le onde colpiscano perpendicolarmente la superficie da trattare.
La potenza di erogazione (anche se l’apparecchio va da 0 a 250 Watt) va da circa 80 a 180 Watt,con un aumento della temperatura di circa 3 gradi centigradi. Potenze maggiori a queste non vengono ben tollerate, non sono utili  ma possono addirittura essere dannose.
Il criterio da usare è quello di adeguare la terapia al pz che deve sentire una piacevole sensazione di calore, che già di per sé lo indurrà a rilassarsi.
Un ciclo di radarterapia è di 10 sedute quotidiane che possono arrivare anche a 20 a giorni alterni.

Una seduta dura dai 15 ai 20 minuti

 
Indicazioni:
Da ciò che è stato detto fin'ora si evince che i muscoli, le articolazioni più superficiali e le strutture periarticolari sono i punti di elezione del trattamento con microonde.
Il giovamento maggiore si ha nelle contratture muscolari algiche con importanti benefici di rilassamento e trofismo.
Nelle tendiniti di spalla e di ginocchio si possono ottenere risultati soddisfacenti purchè si abbia l’accortezza di non trattarle con questa terapia quando sono in fase acuta, in quanto il calore potrebbe addirittura peggiorarle.
Si possono invece avere buoni risultati nel trattamento dell’artrosi di articolazioni poco profonde come quelle del rachide, del ginocchio e di spalla.
Gli effetti indesiderati possono essere:
ustioni per cute umida oppure dovute al fatto che il terapista non si è assincerato di un'eventuale ipoestesia cutanea che non ha fatto avvertire al pz la sensazione di calore eccessivo.


Le controindicazioni sono:
Presenza di protesi metalliche e mezzi di sintesi in situ
Arteriopatie e vene varicose
Tubercolosi
Gravidanza
Neoplasie
Ipoestesie cutanee
Pace-maker e protesi acustiche